Fattura non pagata: come recuperare il credito dal debitore
TMP LAW è uno studio legale con sede a Napoli che assiste imprese e professionisti nel recupero di fatture non pagate e crediti commerciali. Per recuperare una fattura scaduta occorre verificare documentazione, rapporto contrattuale e situazione del debitore, scegliendo progressivamente tra diffida, decreto ingiuntivo, verifica patrimoniale ed eventuale pignoramento.
Una fattura scaduta non significa che ogni percorso di recupero sia uguale.
Prima di agire è opportuno ricostruire il rapporto che ha generato il credito e verificare quali documenti lo dimostrano. Fattura, contratto, ordine, preventivo accettato, documenti di consegna, corrispondenza ed eventuali riconoscimenti del debito possono assumere rilievo diverso a seconda della vicenda.
La valutazione iniziale serve anche a comprendere se il debitore contesta la prestazione, se ha già formulato promesse di pagamento e se esistono elementi che suggeriscono di intervenire rapidamente.
Il percorso per recuperare una fattura non pagata.
Diffida di pagamento
Quando appropriato, il debitore viene formalmente invitato a pagare entro un termine definito, ricostruendo il credito e rappresentando le conseguenze dell’ulteriore inadempimento.
Decreto ingiuntivo
Se sussistono i presupposti previsti dalla legge e la documentazione è idonea, può essere valutato il ricorso per decreto ingiuntivo per ottenere un provvedimento giudiziale di pagamento.
Verifica patrimoniale del debitore
Prima o durante la fase giudiziale può essere utile approfondire la situazione patrimoniale del debitore, individuando beni, rapporti e utilità potenzialmente aggredibili.
Pignoramento
Quando si dispone di un titolo esecutivo e ricorrono le condizioni necessarie, la tutela può proseguire mediante l’esecuzione forzata sul patrimonio concretamente aggredibile.
Recuperare una fattura non pagata non significa soltanto ottenere un provvedimento.
Significa valutare fin dall’inizio come arrivare, quando possibile, al pagamento effettivo.
Fattura, debitore e patrimonio devono essere valutati insieme.
Per questo TMP LAW collega la gestione della fattura insoluta alle attività di recupero crediti, alle indagini patrimoniali sul debitore e, quando necessario, alle esecuzioni forzate. Se invece il problema riguarda più in generale un rapporto commerciale in cui il cliente non paga, è disponibile l’approfondimento dedicato. L’obiettivo è impostare l’attività in funzione delle concrete prospettive della singola posizione.
Fatture non pagate e recupero del credito
Cosa fare quando una fattura è scaduta e non viene pagata?
È opportuno verificare la scadenza, ricostruire la documentazione del rapporto e valutare il primo intervento più adeguato. A seconda della situazione si può procedere con una diffida formale e, quando necessario, con gli strumenti giudiziali previsti dall’ordinamento.
La fattura è sufficiente per ottenere un decreto ingiuntivo?
La possibilità di ottenere un decreto ingiuntivo dipende dai presupposti di legge e dalla documentazione disponibile. La fattura è un elemento importante, ma la posizione deve essere valutata nel suo complesso, soprattutto quando il rapporto o la prestazione siano contestati.
Come sapere se il debitore ha beni da pignorare?
È possibile valutare verifiche patrimoniali e, quando ne ricorrono i presupposti, gli strumenti previsti dalla legge per la ricerca dei beni da pignorare. L’utilità di ciascuna verifica dipende dalla posizione concreta.
Quanto tempo bisogna aspettare prima di agire?
Non esiste un tempo unico valido per ogni credito. Dopo la scadenza è però utile evitare inerzie non necessarie e verificare tempestivamente documentazione, eventuali contestazioni, termini applicabili e situazione del debitore.
Hai una fattura non pagata? Sottoponila allo Studio.
Indica importo, data della fattura, tipologia di debitore e documentazione disponibile. Dopo una prima raccolta delle informazioni, lo Studio potrà indicare l’attività professionale più appropriata e il relativo compenso prima del conferimento dell’incarico.
SOTTOPONI LA FATTURA ALLO STUDIO