Recupero Crediti

TMP LAW · STUDIO LEGALE · NAPOLI

Studio Legale per il Recupero Crediti di Imprese e Professionisti

TMP LAW è uno studio legale con sede a Napoli che assiste imprese e professionisti nel recupero dei crediti commerciali, dalla gestione stragiudiziale al decreto ingiuntivo, fino alle indagini patrimoniali e all’esecuzione forzata.

Una strategia definita sulla documentazione disponibile, sulla posizione del debitore e sulle concrete prospettive di recupero, con assistenza anche per posizioni in Campania.

APPROCCIO

Recuperare un credito richiede una strategia


Il recupero efficace non consiste soltanto nell’invio di una diffida. Occorre verificare la documentazione disponibile, valutare la posizione del debitore e scegliere lo strumento più proporzionato rispetto all’importo e alle concrete prospettive di soddisfacimento.

TMP LAW assiste imprese e professionisti nelle diverse fasi del recupero, privilegiando quando possibile una soluzione rapida e stragiudiziale e ricorrendo agli strumenti giudiziali ed esecutivi quando necessari.

Obiettivo: scegliere il percorso con il miglior rapporto tra tempi, costi e concrete possibilità di recupero.

CLIENTE NON PAGA · FATTURA NON PAGATA · DEBITORE NON PAGA

Tre situazioni diverse, un’unica strategia di recupero del credito.

Il recupero crediti può nascere da situazioni differenti. Quando un cliente non paga, occorre valutare il rapporto commerciale e la documentazione disponibile. Se il problema riguarda specificamente una fattura non pagata, assumono particolare rilievo scadenza, prova del credito ed eventuali contestazioni. Quando invece il debitore non paga e diventa necessario valutare strumenti giudiziali o esecutivi, la strategia deve considerare anche titolo, patrimonio e concrete possibilità di recupero.

Cliente non paga

Rapporti commerciali, ordini, prestazioni e compensi insoluti: analisi del rapporto e scelta del primo intervento di recupero.

Fattura non pagata

Verifica della fattura scaduta e dei documenti a supporto del credito, dalla diffida al possibile decreto ingiuntivo.

Debitore non paga

Dal titolo alla ricerca dei beni: valutazione di indagini patrimoniali, pignoramento ed esecuzione forzata.

DA DOVE INIZIARE

Prima di agire, valutiamo il credito e scegliamo la strada più efficace.

Un percorso progressivo: si parte dall’analisi della posizione e si procede soltanto con gli strumenti realmente utili al caso concreto.

01 · PRIMO PASSO

Analisi preliminare del credito

Esame della documentazione e prima valutazione professionale della posizione, con indicazione della strategia consigliata.

  • Verifica del credito e dei documenti
  • Prime criticità giuridiche rilevabili
  • Valutazione del percorso di recupero
  • Indicazione dei passaggi successivi
02 · FASE STRAGIUDIZIALE

Diffida e gestione stragiudiziale

Non una lettera standard: predisposizione della diffida, invio formale e gestione dell’interlocuzione con il debitore.

  • Diffida personalizzata
  • Invio formale
  • Gestione dei primi riscontri
  • Valutazione e negoziazione delle proposte
03 · RECUPERABILITÀ

Studio patrimoniale del debitore

Studio finalizzato a comprendere, prima di sostenere ulteriori costi, se e verso quali beni o rapporti possa essere orientata l’azione.

  • Analisi delle informazioni disponibili
  • Indagini e fonti lecite pertinenti
  • Valutazione di beni e rapporti aggredibili
  • Indicazione della strategia esecutiva
SOTTOPONI IL TUO CREDITO ALLO STUDIO

Il primo contatto consente di raccogliere le informazioni essenziali sulla posizione. Lo Studio indicherà successivamente l’attività professionale più appropriata e il relativo compenso prima del conferimento dell’incarico.

LE FASI DEL RECUPERO

Un percorso strutturato, dalla verifica all’esecuzione

01

Analisi preliminare

Esame di fatture, contratti, ordini, riconoscimenti di debito, corrispondenza e degli altri documenti utili a verificare esistenza, esigibilità e prova del credito.

02

Recupero stragiudiziale

Diffida formale, interlocuzione con il debitore e negoziazione di eventuali soluzioni di pagamento, senza rinunciare alla tutela del credito.

03

Decreto ingiuntivo

Quando ne ricorrono i presupposti, predisposizione del ricorso per ottenere un titolo giudiziale e avviare le successive iniziative di recupero.

04

Esecuzione forzata

Valutazione delle azioni esecutive concretamente praticabili, compresi pignoramenti presso terzi, mobiliari e immobiliari, in funzione dei beni e dei rapporti individuati.

INDAGINI PATRIMONIALI

Prima di agire, verifichiamo dove può essere recuperato il credito

Prima di sostenere i costi di una procedura esecutiva è opportuno valutare, per quanto possibile, la situazione patrimoniale del debitore. L’individuazione di rapporti bancari, crediti verso terzi, redditi o beni aggredibili consente di orientare l’azione verso gli strumenti con maggiori possibilità di risultato.

La strategia esecutiva viene definita sulla base delle informazioni disponibili e delle caratteristiche specifiche della posizione, evitando iniziative non proporzionate alle concrete prospettive di recupero.

Cosa valutiamo

  • Rapporti bancari e finanziari
  • Crediti vantati verso terzi
  • Redditi e rapporti di lavoro
  • Beni mobili e immobili
  • Strumento esecutivo più adeguato

Obiettivo: orientare l’azione verso beni e rapporti concretamente aggredibili.

Recupero crediti B2B: domande frequenti

Quali sono i tempi medi per un recupero crediti stragiudiziale B2B?

Non esiste un tempo medio valido per ogni posizione. La durata dipende dai documenti disponibili, dalle contestazioni, dalla risposta del debitore e da eventuali trattative o piani di rientro. Dopo l’analisi iniziale, TMP LAW definisce i passaggi e una stima riferita al caso concreto. Il termine indicato nella diffida non garantisce il pagamento entro quella data.

Cosa serve per avviare la procedura di recupero di una fattura non pagata?

Occorrono la fattura e i dati del debitore, insieme ai documenti disponibili che provano il rapporto e la prestazione: contratto o ordine, conferme, DDT o rapporti di intervento. Sono utili anche solleciti, PEC, risposte, contestazioni e riepilogo dei pagamenti parziali. TMP LAW verifica la documentazione necessaria prima di proporre l’intervento.

Come viene verificata la solvibilità del debitore prima di agire?

Si esaminano informazioni legittimamente accessibili e pertinenti al caso, come visure, bilanci depositati e risultanze dei registri pubblici. Quando opportuno, si valutano ulteriori verifiche patrimoniali tramite canali autorizzati. La ricerca telematica dei beni ex art. 492-bis c.p.c. richiede i presupposti di legge e non è un controllo preventivo liberamente accessibile. Le verifiche non garantiscono l’incasso.

Qual è la differenza tra fase stragiudiziale e azione giudiziale?

La fase stragiudiziale si svolge senza avviare un giudizio e comprende richiesta formale di pagamento, interlocuzione e possibili accordi. L’azione giudiziale coinvolge il giudice per ottenere o far valere un titolo, ad esempio con un decreto ingiuntivo quando ne ricorrono i presupposti. Il pignoramento appartiene alla successiva fase esecutiva e richiede un titolo esecutivo e gli adempimenti previsti dalla legge.

PRIMA VALUTAZIONE LEGALE

Parla direttamente con un avvocato.

Inviaci una prima descrizione del caso e la documentazione disponibile. Valutiamo la posizione e le possibili strategie per individuare il percorso più adeguato.

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