Il metodo TMP LAW | Prevenzione e gestione del credito

Il metodo TMP LAW

Prevenzione, gestione e tutela del credito.

Approfondisci le valutazioni che guidano il nostro lavoro: documenti, liquidità, costi e prospettive di recupero.

Tutela del credito B2BDalla prevenzione al recupero.
Attenzione alla liquiditàTempi e sostenibilità dei costi guidano le valutazioni.
Rapporto diretto con l’avvocatoUn confronto sul caso concreto e sulla strategia.
Prima della sofferenza

Il credito va seguito, prima che il ritardo diventi un problema.

La tutela comincia dalle condizioni di vendita e prosegue fino all’incasso. Controllare scadenze, documenti e comportamenti di pagamento aiuta l’impresa a riconoscere le criticità e decidere quando intervenire.

Campania · dati di settorePerformance di recupero · 2024
36%sul numero
di pratiche
10%sugli importi
affidati

Fonte: elaborazioni Nomisma su dati del Questionario Associate UNIREC 2024, XV Rapporto annuale.

Questi dati riguardano crediti già affidati al recupero. Per l’impresa, il lavoro sul credito può iniziare prima: monitorare scadenze e primi ritardi aiuta a scegliere per tempo come intervenire, in modo proporzionato alla posizione e alla situazione del debitore.

Prima di concedere credito

Condizioni di pagamento chiare, accordi documentati e valutazione delle informazioni disponibili sul cliente: una base più solida per le decisioni commerciali.

Durante il rapporto commerciale

Scadenze monitorate, ritardi ricorrenti e promesse di pagamento da seguire. Ti affianchiamo nell’organizzazione dei passaggi e delle priorità di intervento.

Obiettivo: individuare tempestivamente i segnali di rischio e preparare la tutela del credito, nel rispetto delle caratteristiche dell’impresa.

Parliamo del controllo dei tuoi crediti
Quando il pagamento manca

Non tutti gli insoluti richiedono lo stesso intervento.

Due crediti dello stesso importo possono avere prospettive e priorità diverse. La scelta dipende dalla forza dei documenti, dalla situazione del debitore e da ciò di cui l’azienda ha bisogno.

Urgenza di liquidità

Valutiamo se una soluzione negoziata o un piano di rientro credibile possano rispondere alle necessità dell’impresa, considerando tempi, affidabilità degli impegni e garanzie disponibili.

Costi e prospettive di incasso

Mettiamo in relazione importo, spese prevedibili e informazioni sul patrimonio del debitore, per scegliere attività proporzionate alla posizione.

Documentazione e contestazioni

Un credito documentato e non contestato richiede valutazioni diverse da una pretesa sulla quale esistono obiezioni. Definiamo il percorso dopo aver esaminato questi elementi.

Rapporto commerciale e rischio

Consideriamo il valore del rapporto con il cliente e il rischio di ulteriori esposizioni. Concordiamo con l’impresa se trattare, rafforzare le tutele o procedere in giudizio.

Ogni credito ha una storia. Ogni impresa ha esigenze economiche diverse. La strategia deve tenerne conto.
Valutiamo la tua posizione
Il percorso

Dal credito scaduto all’intervento: quattro fasi da valutare sul caso concreto.

Quando il credito è già scaduto, valutiamo documenti, prospettive di incasso, costi e urgenza di liquidità. Le fasi successive vengono concordate quando risultano appropriate: il percorso non è automatico.

01 · ANALISI

Valutazione del credito e del debitore

Esaminiamo fatture, ordini, contratti, consegne, corrispondenza, contestazioni e informazioni disponibili. Quando opportuno, valutiamo verifiche patrimoniali lecite prima di sostenere ulteriori costi.

02 · STRAGIUDIZIALE

Diffida e interlocuzione

Impostiamo il sollecito formale e gestiamo il confronto con il debitore per verificare se sia possibile ottenere il pagamento o concordare una soluzione sostenibile.

03 · GIUDIZIALE

Titolo e precetto

Se ne ricorrono i presupposti e la scelta è condivisa, avviamo l’azione giudiziale, valutiamo il decreto ingiuntivo e curiamo gli atti necessari per procedere.

04 · ESECUZIONE

Ricerca dei beni e pignoramento

In presenza di un titolo e dei presupposti di legge, valutiamo le iniziative esecutive, anche tramite ricerca telematica dei beni ex art. 492-bis c.p.c., e le concrete possibilità di recupero.

Ogni passaggio dipende dai documenti, dalla situazione del debitore e dai presupposti di legge. Eventuali profili fiscali relativi a crediti non riscossi vanno verificati caso per caso con il professionista fiscale dell’impresa.

Il valore per l’impresa

Decidere sulla base di costi, tempi e prospettive.

L’obiettivo è aiutarti a scegliere le iniziative più coerenti con il credito, evitando passaggi automatici e valutando fin dall’inizio le informazioni disponibili.

Più controllo sulla liquidità

Un quadro chiaro delle opzioni può aiutare a intervenire con tempestività e a gestire meglio le posizioni scadute.

Scelte proporzionate alla posizione

Valutiamo importo, documentazione e debitore prima di proporre attività giudiziali o esecutive. Gli eventuali effetti fiscali richiedono una verifica specifica con il commercialista.

Richiesta riservata

Di cosa ha bisogno oggi la tua impresa?

Scegli se vuoi migliorare il controllo dei crediti o affrontare una posizione insoluta. Indicaci la tua priorità: organizzare le scadenze, contenere il rischio, recuperare liquidità o valutare come intervenire. Non inserire dati riservati o non necessari.

Checklist gratuita: 5 errori da evitare quando un cliente smette di pagare

Una guida pratica per organizzare documenti e primi passaggi nella gestione di una fattura insoluta.

Scarica la checklist gratuita (PDF)

Richiedi un primo confronto

Prepara la tua richiesta con le informazioni essenziali e scegli come inviarla allo Studio.

Le informazioni inserite serviranno a gestire la tua richiesta. Evita dati sensibili o documenti riservati. Potrai verificare il messaggio prima di inviarlo.

* Campi obbligatori. Il modulo apre WhatsApp o il tuo programma di posta con la richiesta compilata. L’invio avviene solo dopo la tua conferma in quel servizio.

Domande frequenti

Prima di affidare una pratica.

Quali documenti servono per iniziare?

In genere fatture, ordini o contratti, documenti di consegna, estratti contabili e corrispondenza con il debitore. La documentazione necessaria dipende dalla posizione.

È sempre necessario andare in giudizio?

No. Quando ci sono margini concreti, la gestione stragiudiziale può essere il primo passaggio. La scelta dipende dalle caratteristiche del credito e del debitore.

Si può sapere prima se il debitore ha beni?

Si possono valutare le informazioni disponibili e le verifiche legittimamente accessibili. La ricerca telematica ex art. 492-bis c.p.c. segue i presupposti previsti per la fase esecutiva.

Quanto costa il recupero del credito?

Dipende da importo, documenti e attività necessarie. Prima del conferimento dell’incarico vengono chiariti attività e compensi applicabili al caso.

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